
Così ti liberi dell'ansia di inizio settembre - antropozoonosi.it
Le strategie dagli specialisti sono strumenti pratici per affrontare la fatidica “ansia di settembre” senza soccombere allo stress.
Con l’arrivo di settembre, molte persone sperimentano un senso diffuso di ansia da rientro, accompagnato da stanchezza e un carico di aspettative spesso eccessive. Questo periodo, simile al primo lunedì dell’anno, rappresenta una fase di transizione che può mettere sotto pressione più che infondere entusiasmo.
Gli esperti sottolineano l’importanza di adottare strategie mirate per riprendere la routine senza compromettere l’equilibrio mentale.
Ripartire con equilibrio: il peso delle parole e delle abitudini
Molto dipende dal modo in cui si affronta psicologicamente questo momento: “smettere di chiamare settembre un ‘nuovo inizio’” può alleggerire il carico emotivo. Definirlo piuttosto come una ripresa graduale, un proseguimento con qualche aggiustamento, riduce la pressione derivante dalla necessità di cambiamenti drastici. Secondo gli specialisti, le trasformazioni più efficaci sono spesso quelle che partono in modo discreto e costante.
Un altro consiglio fondamentale riguarda la gestione delle aspettative: evitare liste infinite di buoni propositi che rischiano di trasformarsi in fonti di stress. È preferibile concentrarsi su un solo obiettivo significativo, costruendo il proprio percorso passo dopo passo, senza trasformare la cura di sé in una competizione da vincere.
La routine flessibile e la cura del corpo come pilastri del benessere
La routine quotidiana rappresenta un elemento cruciale per il benessere psicologico, soprattutto dopo mesi di orari sregolati. Tuttavia, gli esperti invitano a non trasformarla in una prigione, ma a mantenere una certa elasticità che consenta di inserire momenti di pausa, come un’ora in più di sonno o una pausa senza tecnologia. Questa flessibilità rende la routine sostenibile e meno ansiogena.

Inoltre, la relazione tra corpo e mente è centrale nella gestione dell’ansia da rientro. Attività semplici come una passeggiata all’aperto, un’alimentazione equilibrata e un sonno regolare sono strumenti potenti per alleviare tensioni emotive e migliorare la lucidità mentale. Trattare il proprio corpo con gentilezza diventa quindi un vero e proprio atto di cura globale.
Spazi di silenzio e introspezione: il valore del “vuoto” e dei ritmi naturali
Spesso, l’impulso a riempire ogni momento libero con impegni sociali o lavorativi è una strategia per evitare di confrontarsi con se stessi. Gli esperti suggeriscono invece di concedersi giornate più lente e vuote, dove il silenzio diventa una risorsa per ascoltare le proprie emozioni. Settembre, con il suo cambio di stagione, invita a rallentare e a passare da una modalità di azione a una di riflessione.
Utilizzare il simbolismo stagionale – come riordinare l’armadio o accendere una candela – può aiutare a segnare questo passaggio e a ridurre la pressione dell’urgenza. Rallentare il confronto con gli altri, specialmente sui social network dove si celebrano “nuovi inizi” e obiettivi ambiziosi, è un ulteriore passo per contenere l’ansia. Accettare i propri ritmi e riconoscere i propri limiti è un atto di realismo che aiuta a vivere questo periodo con maggiore serenità.