Malattie da Hantavirus:

Febbre emorragica con sindrome renale ( FESR, HFRS)

Sindrome polmonare da Hantavirus (ARDS, HPS)

Cod. ICD 9: 078.6; 480.8 

 

Eziologia 

Gli Hantavirus appartengono alla famiglia delle Bunyaviridae, sono RNA virus a tre segmenti con particelle sferiche-ovoidali con dimensioni di circa 100 nm di diametro. Sono causa di un gruppo di infezioni a insorgenza acuta diffuse in tutti i paesi del mondo.

 

Particelle di Hantavirus  (fonte CDC)

 

La fonte di infezione è rappresentata ovunque dai roditori domestici, sinantropi o selvatici mentre l’uomo rappresenta solo un ospite accidentale. Il serbatoio animale caratterizza questa malattia inserendola a pieno titolo tra le zoonosi tipiche.
Nella forma classica gli H. inducono una serie di  manifestazioni cliniche quali febbre, dolori, emorragie e interessamento renale,  queste forme sono comunemente identificate come  febbre emorragica con la sindrome renale (HFRS) o, malattia di hantavirus (HVD). In casi riscontrati negli Stati Uniti d’America nel 1993 gli H. hanno determinato una malattia ad alta mortalità (40-50%) con sintomi prevalentemente a carico dell’apparato respiratorio e insufficienza respiratoria acuta  sindrome polmonare da Hantavirus (ARDS, HPS).

·        Esistono oltre 25 sottotipi di specie virali antigenicamente diversi  associabili a singoli roditori ospiti.

   

Sottotipi Malattia

Area geografica

Roditore
Virus  Hantaan Causa la malattia classica severa da hantavirus. Cina, URSS orientale, Corea del Sud.

Apodemus spp.

Virus Dobrava Causa la malattia classica severa da hantavirus nefropatia   Asia e Balcani

Apodemus sylvaticus

Virus di Porrogia Causa la malattia classica con nefropatia Europa del sud storskogm-RS.jpg (32274 bytes)

Apodemus. Flavicollis  

Virus Seoul   Causa nefropatia epidemica Cina,  Giappone, Russia occidentale, Stati Uniti e Sud America

Rattus spp.

Virus Puumala Nefropatia epidemica Francia, Regno Unito, Russia  occidentale e Paesi Scandinavi, Balcani Bank vole

Clethrionomys glareolus

Virus Sin Nombre Causa la sindrome polmonare da hantavirus. Stati Uniti, Canada e Messico photo of hanta virus mouse

Peromyscus maniculatus

 

 

Malattia nell' uomo

Febbre emorragica con sindrome renale ( FESR, HFRS)

E' una malattia ad esordio acuto con febbre e dolori lombari, emoraggie ed interessamento renale. I virus Hantaan e Dobrava causano le forme più gravi. la malattia è caratterizzata da cinque fasi: febbrile, ipotensiva, oligurica , diuretica e di convalescenza. Il tasso di letalità varia tra il 5 ed il 15% e le morti si verificano nelle fasi ipotensiva ed oligurica. La malattia causata da virus Puumala è quella predominante in Europa e risulta essere la meno grave cosi come quella causata dal virus Seoul in cui le caratteristiche delle fasi cliniche risultano più lievi. Gli esami di laboratorio evidenziano azotemia elevata, proteinuria, emoconcentrazione, leucocitosi, e trombocitopenia. la diagnosi viene formulata dalle indagini sierologiche tramite l'identificazione di Ac specifici (IF, ELISA).

 

Sindrome polmonare da Hantavirus (ARDS, HPS)

Eziologicamente è determinata da diversi ceppi virali: Sin Nombre, New York-1, Monongahela in Nord America; Andes, Laguna Negra ed altri in Sud America. La malattia esordisce con sintomi di carattere generale: febbre, disturbi gastro-intestinali, artomialgie che esitano rapidamente in ipotensione, insufficienza respiratoria e shock. Gli esami di laboratorio evidenziano: ipoalbuminemia , trombocitopenia ed aumento dell' ematocrito. Il tasso di mortalità è molto elevato: pari al 40%-50%. In coloro che sopravvivono la guarigione dalla malattia acuta è rapida, anche se la completa restitutio ad integrum può procrastinarsi per mesi, inoltre in taluni pazienti possono permanere tare della funzionalità polmonare. Le manifestazioni emorragiche e renali sono rarissime, o comunque associate ai casi più gravi. La diagnosi è anche in questo caso sierologica. I test più utilizzati sono: ELISA, WB. Per quanto riguarda la ricerca diretta del patogeno si attua la PCR su reperti autoptici o bioptici, e l'immunoistochimica.

 

La malattia negli animali 

In natura il  virus è presente all'interno dell’organismo di molte specie di roditori che manifestano un' infezione persistente e asintomatica. Dopo l’introduzione del virus, all’interno dell’animale, si sviluppa un viremia che diffonde l’agente infettante a tutto il corpo e in particolare nei polmoni, nella milza e nei reni, l’infezione permane per lunghi periodi, forse per tutta la vita. La concentrazione  virale raggiunge il suo massimo nei polmoni. Il virus è presente nella saliva, nell’urina e nelle feci degli animali e viene eliminato in maniera persistente. Le modalità dell’infezione  naturale nei roditori non risulta essere ancora perfettamente chiarita. Anticorpi contro gli Hantavirus sono stati trovati in cani, gatti, conigli e cavie venuti a contatto con roditori infetti, ma il valore epidemiologico di questi animali  nella trasmissione all’uomo non sembra essere rilevante.

 

Epidemiologia  

Recentemente, attraverso l’uso di moderne tecniche di diagnosi di laboratorio , la presenza degli Hantavirus è stata messa in evidenza in tutte le parti del mondo.

 

 

Trasmissione

  Sia per la forma renale che per quella polmonare si ipotizza la trasmissione per via inalatoria  attraverso aerosol in cui siano contenute particelle di escreti di roditori infetti.

Principale via di trasmissione

 

Particolarmente rischiosa risulta essere la permanenza in luoghi chiusi, case, soffitte, magazzini mal areati o luoghi esterni polverosi che risultino infestati da roditori. Nelle forme emorragiche con sindrome renale può verificarsi, seppur eccezionalmente la trasmissione interumana attraverso il contatto con sangue e escreti infetti. Nel caso di infezioni con interessamento polmonare, in  alcuni casi (Argentina) è stata dimostrata la trasmissione interumana, mentre in altri (USA) quest’eventualità non è stata osservata. Risultano essere invece documentate  infezioni  contratte in ospedali e in laboratori.

 

Prevenzione

 

Controllare la popolazione murina allontanando i roditori e prevenendo il loro accesso a case e altri edifici.

Conservare le derrate alimentari per l’uomo e per gli animali al riparo dai roditori.
Rimuovere rapidamente i rifiuti domestici.
Disinfettare le aree contaminate con soluzioni o spray (es. varechina diluita) prima di effettuare la pulizia
Non inalare polveri durante la pulizia usando stracci imbevuti di soluzioni disinfettanti e munendosi di maschere facciali.
Manipolare con precauzione i roditori eventualmente catturati.   

 

 

 

 

 

La malattia in Piemonte negli ultimi cinque anni *

Anno 1998 1999 2000 2001 2002 2003
N° ricoveri 0 0 0 0 0 NP

 

 

 

 

Links tematici:

http://earthobservatory.nasa.gov/Study/Hanta/

http://www.travelclinic.it/informazioni/patologie/064.htm

http://www.laplata.gov.ar/dengue/hantavirus/hantavirus.htm

http://virology-online.com/viruses/Hantaviruses.htm

http://www.taiwanheadlines.gov.tw/features/20010320f1.html

http://www.scchealth.org/docs/eid/docs/faqs/Hantavirus_faq.html

http://www.cdc.gov/ncidod/diseases/hanta/hps/

http://www.hantavirus.net/

   

Bibliografia:      

- Control of Communicable Diseases in Man – Manuale per il controllo delle malattie trasmissibili; 17a edizione pubblicata dalla American Public Health Association;A cura di James Chin, MD, MPH; anno 2000; DEA editrice

- * Dati ricavati dall'analisi delle schede di dimissione ospedaliera (S.D.O.)